Studente: Allora, se mi sento frustrato a causa dell’immagine idealizzata di come penso dovrei comportarmi, suggerisci forse che devo solo ridimensionare le mie aspettative e le mie frustrazioni finiranno?
Insegnante: Perché le tue frustrazioni dovrebbero finire? A qual fine scegli di sperimentare contentezza e pacatezza? Ti sei incarnato in questo mondo per avere un’inalterabile e regale compostezza?
Studente: Sto solo dicendo che desidero dimostrare delle qualità spirituali, come la pace e la contentezza.
Insegnante: Le qualità spirituali hanno più a che fare con l’inquietudine e il turbamento, piuttosto che con la pace e la contentezza. Le qualità spirituali non sono monotone né gentili.
–– Discorso del Lyricus n. 5, La Zona d’Interfaccia –– https://www.wingmakers.com/content/resources/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2018 WingMakers LLC

Non molto tempo fa, nel mondo esisteva la magia e il meraviglioso, poi arrivarono Newton e gli altri, e si rivelò un universo meccanico, la magia abbandonò la nostra cultura e rimase ai margini, come orfana, ed ora… ora, come il figliol prodigo, la magia torna sotto forma di fisica quantistica. (…)
… è duro immaginare che l’universo in cui viviamo è in realtà una proiezione olografica programmata all’interno della nostra mente inconscia e che noi siamo in realtà dentro questo ologramma, rivestiti di un’uniforme umana fatta appositamente per percepire soltanto questo ologramma.