Siamo passati dal guardare …

“Siamo passati dal guardare il cielo notturno per ricordare a noi stessi la nostra vastità e la vastità in cui viviamo, allo schermo della tecnologia per ricordare a noi stessi come è piccolo il nostro mondo. La differenza è notevole. E la tecnologia diverrà soltanto più pervasiva e invasiva.

“Per poter vivere con la tecnologia, noi dovremo rispettarla. La tecnologia può guidarci all’interconnessione, e altrettanto facilmente può creare mondi di separazione, radunandoci in coorti di dati e coltivando i nostri interessi per alimentare le economie. Nella dualità di spaziotempo, la tecnologia è tutte e due le cose, ed è tutte e due le cose perché noi collettivamente lo decretiamo.”

–– Sotto l’albero, James Mahu  –– https://moci.life/writings/underneaththetree/


 

Ci sono due libri …

Si potrebbe dire, davvero letteralmente, che ci sono due “libri” che definiscono il vostro proposito: uno è scritto dal sé superiore ed è, di fatto, co-creato con la Sorgente Primaria; l’altro è scritto dal vostro cuore-mente in base ai bisogni percepiti dall’ego-personalità nei mondi di tempospazio.

Il libro che la maggior parte delle persone legge, almeno parzialmente, è il secondo. In alcune persone vi è il vago riconoscimento dell’esistenza di un altro libro, ma raramente lo scoprono.

–– Vivere dal cuore, James Mahu –– https://wingmakers.wpengine.com/writings/sixheartvirtues/living-from-the-heart/ 


 

Le mitologie e le storie …

Le mitologie e le storie sono in realtà la comunicazione preferita del Lyricus perché si offrono più innocenti, senza l’abituale ricamo del controllo dei fatti, dell’analisi intellettuale, del paragone e così via, che sono tutte caratteristiche dell’intelletto e dell’ego. Per quanto sia possibile, noi cerchiamo di attenuare la possibilità che l’ego e l’intelletto dominino l’interpretazione del materiale.

Vedi, la mente storica è gravata dalle parole e dalle opinioni di migliaia di scrittori fin dall’inizio della storia umana. La reale importanza del materiale dei WingMakers è, in effetti, quella di spostare la persona dalla mente storica e portarla a percepire la connessione al suo Sé Superiore e allo Spirito che lo sostiene.

–– Intervista a James di Mark Hempel, S1 (aprile 2008)–– https://wingmakers.com/about/interviews/ (audio) – PDF in inglese