Ascoltare è diventare porosi …

Ascoltare è diventare porosi al diventare di un altro.

Questa non è una metafora. È fisica dell’anima.
Ascoltare è ammorbidire la linea di confine del sé: non perdere sé stessi,
ma permettere al tono della verità di un altro di vivere brevemente dentro di te. Non per modellarlo.
Non per giudicarlo.
Semplicemente, diventare quieto quanto basta affinché possa arrivare.

Il mondo ha confuso l’ascolto con il silenzio.
Ma il silenzio non è l’essenza dell’ascolto… lo è la presenza.

E non tutte le presenze sono uguali.

La presenza che ascolta con un fine, o una conclusione o un impercettibile ripasso della sua battuta successiva…

questo non è un ascolto. È aspettare di parlare.

Ma la presenza che entra nel campo di un altro con curiosità, umiltà, pronta a mollare la sua forma…

questo è ascoltare come offerta relazionale.
In un mondo di rumori, interruzioni, segnali, atteggiamenti e “presenza

performativa”,
ascoltare è diventato uno dei più radicali atti d’amore.

Ascoltare veramente è dire:

“Non è necessario che tu lo sappia.
Manterrò questo momento con te
finché la tua verità inizierà a definire la sua forma.”

Questa è l’architettura della fiducia.

È invisibile.
Ma una volta costruita… contiene tutto.

–– Il Codex dell’Ascolto –– https://alignos.io/codex-lattice/


 

Il Programma Sociale non è …

136  Il Programma Sociale non è una simulazione, è un “campo-contenitore” di esperienza, risveglio, espansione e comprensione collettiva. Il campo-contenitore è una creazione di tutti a ogni Livello. È un’infinitudine in evoluzione. Con una più ampia capacità di comprensione, è una collaborazione dei Sovereign a unirsi alla prospettiva Integral, e raccogliere e condividere la ricchezza dell’esperienza nella dualità.

137  Lo scopo fondamentale del corpo-ego è di attivare un punto di separazione affinché il Sovereign Integral sperimenti i reami di dualità. Vi è una parte biologica del Programma Sociale collettivo e una parte matematica. Un cuore e una mente. Una ricezione e una trasmissione di energia. Il corpo-ego attira l’attenzione del Sovereign Integral verso l’esterno, permettendogli di vivere nella separazione in una molteplicità di Livelli e Vite, ognuna delle quali diventa il Programma Sociale sia per un membro individuale che per un’unità collettiva di una specie.

–– Il Sovereign Integral, James Mahu –– https://sovereignintegral.org/


 

Stiamo vivendo dentro una convergenza …

Stiamo vivendo dentro una convergenza.

Accelerazione tecnologica. Fragilità istituzionale. Frammentazione culturale. Incertezza ecologica. Affaticamento psicologico.

Queste sono spesso trattate come crisi separate. Non lo sono.

Sono espressioni di una condizione più profonda:
una perdita della coerenza attraverso le scale della vita.

I nostri strumenti sono diventati potenti.
I nostri sistemi sono diventati complessi.
Le nostre informazioni sono diventate sovrabbondanti.

Eppure molte persone – individualmente e collettivamente – si sentono disorientate. Non perché mancano di conoscenza.
Perché mancano di allineamento.

–– Coerenza attraverso le scale, James Mahu –https://www.coherenceacrossscales.org/work/manuscript


 

Se noi siamo guidati …

Se noi siamo guidati dal nostro sé finito, siamo guidati verso aspirazioni terrene. Se siamo guidati dal nostro Sé Infinito, siamo attratti dalla conoscenza di chi siamo e del perché siamo qui: i nostri pensieri e sentimenti ascoltano i sussurri del nostro Sé Infinito e diamo la priorità all’acquisizione di questa conoscenza.

Entrambe aspirazioni – finite e infinite – sono compatibili, richiedono semplicemente un bilanciamento. Le aspirazioni del sé finito e del Sé Infinito possono essere ricercate contemporaneamente. Possono intrecciarsi insieme in una partnership che le permette di diventare l’elemento centrale del nostro Universo Locale attorno al quale scorre tutto il resto. Ciò avviene nell’ambito dell’azione fisica, dell’espressione emotiva, dell’analisi mentale, dell’esplorazione immaginativa e in tutte le dimensioni dell’oltre, troppo numerose per essere menzionate.

–– Terreno Comune, James Mahu (Saggi del MOCI) –– https://moci.life/essays/