Manifesto del Sovereign Integral

  • Non c’è nessuno spazio più sacro o più potente di un altro.
  • Non c’è nessun essere più spirituale di un altro.
  • Non c’è nessuna cosa più divina di un’altra.
  • Non c’è nessuno strumento o tecnica che acceleri l’espansione della coscienza.
  • Non c’è nessuna verità che può essere scritta, detta o pensata se non è concepita ed espressa nel Linguaggio di Unità.
  • La Sorgente Primaria trascende la Totalità.
  • Tutti i frammenti di filosofia, scienza e religione, anche quando unificati, non presentano se non una frazione del quadro della realtà.
  • I misteri del vostro mondo non saranno mai compresi con indagini basate sul linguaggio della mente.
  • La perfezione è un concetto frainteso della Totalità.
  • Le condizioni di pace, bellezza, amore e sicurezza sono semplici indicazioni per la Totalità, come lo sono le loro controparti.
  • Vivere nella Prospettiva di Totalità è valutare tutte le cose come esse sono e portare testimonianza all’unità della loro espressione.
  • Nessun essere ha bisogno di altra conoscenza se non quella della propria unica Prospettiva di Totalità.
  • Non c’è nessuna gerarchia. C’è soltanto l’Uno Che È Tutto.
  • Non c’è nessun modello di esistenza al di fuori del Modello di Auto-creazione.
  • La vera Libertà è l’accesso alla Sorgente Primaria.
  • Un essere non può avvicinarsi alla Sorgente Primaria se non per l’attimo di un momento.
  • L’essere sovereign e la Sorgente Primaria sono realtà.
  • Avere un corpo fisico non limita più di quanto le zampe impediscono a un’aquila di volare.
  • Tutte le condizioni d’esistenza sono sfaccettature dell’unica condizione di una realtà di illimitata auto-creazione.
  • Non c’è nessun sentiero per la Sorgente Primaria.
  • Espansione, evoluzione, cicli di sviluppo/decadenza e trasformazione sono tutti legati alla medesima premessa di separazione nel tempo lineare.
  • L’armonia nascosta si scopre con gioia, mentre l’ovvio porta indifferenza.
  • Più vi addentrate nella Verità, più profonda deve essere la vostra convinzione per la verità.
  • Si ha una comprensione del mondo esattamente corrispondente al grado di comprensione del Sé.

 

Il Sovereign e la sua connessione con l’Integral …

Il Sovereign, e la sua connessione unica all’Integral, vengono respinti dal corpo, dall’ego e dal Programma Sociale come un bambino che viene allontanato dal tavolo da pranzo: “Ma certo, fai pure, ma per favore fallo da un’altra parte.” L’ego emerge come una propaggine dell’istinto di sopravvivenza e, successivamente nella vita, come uno scudo protettivo per le realtà più dure del Programma Sociale. Il DNA ancestrale conferisce al corpo tendenze e talenti che possono altrettanto avere un effetto sull’ego. Così abbiamo il corpo e l’ego seduti al “tavolo da pranzo” che si godono i loro pasti in pace e tranquillità, sintonizzati sul Programma Sociale. Il Sovereign è stato allontanato. L’Integral respinto.

–– Il Sovereign Integral, James Mahu –– https://sovereignintegral.org/

Quando il sovereign ha il libero arbitrio …

Quando il sovereign ha il libero arbitrio, in quanto Essere Infinito crea Universi Locali all’interno delle dimensioni e della dualità. Fluisce tra questi stati dimensionali di coscienza e garantisce il proprio apprendimento, importa le sue creazioni ed evolve le sue prospettive all’interno della dualità di spaziotempo attraverso infinite vite temporali.

Perché dovremmo pensare di avere una fine? Che le dimensioni finiscano? Che il Multiverso finisca? Che tutto finisca dandogli tempo a sufficienza? Perché crederlo? Lo si crede perché le dimensioni con cui siamo sintonizzati sono finite. Ci viene insegnato a credere alla nostra sopravvivenza fisica di una sola vita temporale. Per quanto la religione insista a insegnarci che siamo figli di Dio e apparteniamo a uno stato celeste, la nostra cultura e i nostri sistemi educativi ci inculcano più fortemente che siamo creature fisiche e finite. E ciò che rimane di quel sentimento che contiene Dio, il cielo e l’eternità sono credenze antiche, prima dell’Illuminismo, e poco altro.

–– Infinità e Unica Dimensione, James Mahu – Saggio MOCI –– https://moci.life/essays/