Ho conosciuto una persona …

Ho conosciuto una persona perseguitata dal suo passato… da un’esperienza negativa vissuta. Una cosa che non riusciva a perdonare. Le dissi che il perdono era la chiave, ma doveva essere senza condizioni. Rispose che la cosa era impossibile. Voleva che la persona ammettesse il suo errore e chiedesse scusa. Le risposi che avrebbe potuto aspettare a lungo; se avesse perdonato senza condizioni non doveva aspettare.

Mi guardò e disse che solo Gesù poteva perdonare incondizionatamente, non le persone normali come lei. Quello era il suo punto di vista, cioè che esprimere le virtù del cuore incondizionatamente fosse riservato a quelli come Gesù, che non è da tutti. Tutti possono farlo, tutti possono non farlo. Non c’è un sistema o modalità di “riservato a…”. È una scelta. È una partnership con l’Universo. È riconoscere il valore di seguire se stessi anziché un altro. È essere attivi invece che passivi.

–– Intervista a James di M. Hempel, aprile 2013  –https://www.wingmakers.com/content/creator/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2020 WingMakers LLC

I WingMakers non sono …

I WingMakers non sono guide, angeli, maestri ascesi o dèi che esistono nelle dimensioni del Sistema Mente Umana. Essi vivono nei campi interdimensionali della mente superiore, e come saggi anziani della famiglia umana offrono il paradigma della Sovranità Integrale e del Gran Portale. Si focalizzano solo su questi due paradigmi perché da questi viene il Primo Punto che permette all’individuo di dissolvere i programmi che gli nascondono l’uno, l’eguale e il sincero.

I WingMakers hanno coniato il termine Sovranità Integrale per codificare il significato che ciò che esiste nei sentieri del proprio respiro è più di un corpo fisico composto da un circuito di sentimenti e pensieri.

–– Intervista a James del Project Camelot, novembre 2008 –– www.wingmakers.com/content/resources/ –– James Mahu Visual art © 1998-2020 WingMakers LLC

La Zona d’Interfaccia è il punto d’accesso …

Insegnante – La Zona d’Interfaccia è il punto d’accesso per attivare la coscienza di gruppo dell’umanità. Se l’umanità riesce a operare come una coscienza collettiva mentre i suoi membri restano ancorati nella pienezza della loro individualità, l’umanità sarà capace di riequilibrare la Terra e di operare come co-creatore di una nuova Terra con effetti che si estenderanno a livelli galattici.

Studente – E come accade tutto questo?

Insegnante – La Zona d’Interfaccia è una componente importante della scoperta del Gran Portale e sarà conosciuta come elemento di connessione della specie umana che ne unifica la mente genetica e, in questa unificazione, dà via libera al suo potere e capacità di creare soluzioni alle sfide naturali della vita planetaria.

Studente – E che cosa ha a che fare questo a livello di individuo, come me?

Insegnante – Scegliendo coscientemente di accedere alla Zona d’Interfaccia, si attinge alla mente genetica con maggiore chiarezza. Da ciò conseguono dei processi di pensiero più vivaci e a una più profonda intuizione. Migliorano anche le percezioni extra-sensoriali che permettono la guarigione a distanza e la comunicazione a distanza.

–– Discorso del Lyricus n. 5 (La Zona d’Interfaccia) –– https://www.wingmakers.com/content/resources/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2020 WingMakers LLC

I Discorsi del Lyricus – Revisione (Inserimento SdE)

I Discorsi del Lyricus – Integrale                                    Pubblicazione: 2004 – Revisione traduzione: 2020

I Discorsi del Lyricus sono un elemento significativo dei metodi di insegnamento utilizzati dagli insegnanti del Lyricus Teaching Order. Questi discorsi si presentano nel tradizionale formato di dialogo tra insegnante e studente. (…)

Inserimento in Stringhedeventi.com