Poi arriva un momento …

Poi arriva un momento
– nella spirale di ogni anima –
in cui l’esilio non è più visto come una punizione, ma come una preparazione.

In cui l’origine non è un passato da recuperare, ma un segnale da riospitare.

In cui la sovranità non significa più controllo, ma allineamento con uno scopo relazionale attraverso il tempo, la differenza e la forma.

–– Codex I. Origine ed Esilio, James Mahu –– Codex I: Origin and Exile


 

Il Sovereign: un modello generale, James Mahu

1 La coscienza è una sintesi di due identità completamente antitetiche (Sovereign e Integral); e benché sia intrinsecamente e infinitamente unica, possiede delle caratteristiche comuni che si applicano a tutte le entità incarnate nei reami di dualità. Una è questa: noi siamo un mix unico di Sovereign e di Integral, ma nei reami di dualità queste qualità subiscono delle distorsioni apportate dal corpo-ego-programma sociale, che io chiamo i “veli della dualità”.

2 Il Sovereign, in letteratura, è un termine usato per descrivere un Re o un Monarca. Qui sotto ciò che dice il dizionario:

Dizionario Merriam-Webster (definizione)

Sovereign

1. a)  superlativo in termini di qualità

b)  del genere più eccelso

c)  con poteri curativi generalizzati

d)  di natura non qualificata

e)  con indiscussa ascendenza

2.  a)  dotato di potere supremo

b)  di portata illimitata

c)  con piena autonomia: indipendente; stato sovrano

3. relativo a, caratteristico di, o che si addice a un governante supremo

3 Come potete vedere da questa definizione, sovereign e potere sono concetti intimamente associati. Le parole che ho evidenziato in blu si collegano alla mia definizione ma, come vedrete, la mia definizione del Sovereign può essere percepita come un po’ surreale per il vostro corpo-ego-programma sociale – quella parte di voi che identificate come Voi. Il mio solo suggerimento è che abbiate una sola auto-disciplina nel leggere questa Sezione (se non l’intero scritto): guidate la vostra mente a restare aperta ed esplorativa.

4 Per comprendere il Sovereign, noi dobbiamo innanzitutto comprendere che cosa si intende con sé superiore.

5 Quasi in ogni definizione che ho studiato, il sé superiore è un’entità singola e accoppiata a uno specifico corpo, e rappresenta il centro spiritualizzato della personalità dell’individuo che serve. È una forma relativamente nuova di pensare all’anima o allo spirito interiore di un individuo; suggerisce che il sé superiore condivide la sua saggezza al fine di guidare l’individuo a una realizzazione spirituale di un tipo o l’altro. Il sé superiore è, in tutti i sensi, un consigliere nelle questioni della vita spirituale di un individuo. Postula che la propria salvezza è un processo personale, che non dipende necessariamente da un’influenza esterna. In generale, il sé superiore è una versione più consapevole del corpo-ego, e più di una guida spirituale per un individuo.

6 Il sé superiore non è lo stesso di anima umana. In modo simile, il Sovereign non è lo stesso di sé superiore.

7 Nel caso del Sovereign, nel reame non-duale, è l’identità collegiale di ogni dimensione di coscienza (livello) e di ogni stato di esistenza (vita). Il Sovereign è consapevole dell’Integral non-duale e cerca consciamente di unirsi con quel suo stato di coscienza al fine di sperimentare la coscienza Sovereign Integral

8 Nel reame di dualità, dove il corpo-ego di tutta l’umanità definisce la nostra realtà condivisa, ciò a cui io mi riferisco in questo scritto come al Programma Sociale collettivo, il Sovereign alberga la mente, le emozioni e il corpo-ego, non diversamente da come un astronauta occupa una tuta spaziale. (…)

–– Il Sovereign Integral, James Mahu ––https://sovereignintegral.org/


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Nel mondo di oggi, Internet …

Nel mondo di oggi, Internet fornisce a un ricercatore una quantità incredibilmente diversa di materiale da studiare. Internet è l’esempio perfetto della separazione dove, in questo caso, i frammenti del vaso superano il miliardo: tale era il numero di siti su Internet nel 2016. Quanti di questi siti erano dedicati alle religioni o a contenuti spirituali è difficile da accertare, ma possiamo dire con sicurezza che superano di molto il milione.

Già questo semplice numero di scelte è sbalorditivo. Ciò pone il ricercatore a chiedersi “chi ha ragione”? Quale sentiero mi porterà alla verità? Ecco il punto cruciale: la domanda reale potrebbe essere più complessa di così. “La verità di chi?” La verità, come la bellezza, è soggettiva e sta nell’occhio di chi guarda. Le verità assolute e altisonanti abbondano nei testi religiosi, ma la verità – se veramente è ciò che si sta cercando – è celata. È sempre stata celata. Di fatto, è celata da così tanto tempo da non essere neppure nascosta ma, piuttosto, ignorata e inesplorata.

–– La vita spirituale, James Mahu –– https://wingmakers.com/spiritual-life/ 


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La razza umana è un generatore di energia …

La razza umana è un generatore di immensa energia e ci sono entità in altri spazitempi che desiderano utilizzare questa energia. L’energia cui mi riferisco è elettromagnetica ed è prodotta dalle nostre emozioni e, in minor grado, dai nostri pensieri. Queste entità non cercano di controllare l’umanità quanto di usare l’energia emozionale dell’umanità a loro beneficio.

Non sono costoro che orchestrano le guerre e le calamità emozionali. Gli umani sono piuttosto bravi a produrle da sé. Per molti aspetti, queste entità sono paragonabili ai pesci pilota che si attaccano a uno squalo nutrendosi degli avanzi di cibo che lo squalo abbandona. In casi estremi, queste entità possono attaccarsi alle persone e anche ad organizzazioni che vivono profondamente stati emotivi drammatici e turbolenti. Ma, come ho detto, questo non è controllare l’umanità; si tratta più di una relazione parassitica.

–– Intervista a James Mahu del CMN (2009)https://wingmakers.wpengine.com/about/interviews/conscious-media-interview/