“Siamo passati dal guardare il cielo notturno per ricordare a noi stessi la nostra vastità e la vastità in cui viviamo, allo schermo della tecnologia per ricordare a noi stessi come è piccolo il nostro mondo. La differenza è notevole. E la tecnologia diverrà soltanto più pervasiva e invasiva.
“Per poter vivere con la tecnologia, noi dovremo rispettarla. La tecnologia può guidarci all’interconnessione, e altrettanto facilmente può creare mondi di separazione, radunandoci in coorti di dati e coltivando i nostri interessi per alimentare le economie. Nella dualità di spaziotempo, la tecnologia è tutte e due le cose, ed è tutte e due le cose perché noi collettivamente lo decretiamo.”
–– Sotto l’albero, James Mahu –– https://moci.life/writings/underneaththetree/