L’universo in cui viviamo …

Sarò chiaro, l’universo in cui viviamo, nella sua totale magnificenza e imponenza fisica, fa parte della prigione che ho definito nella risposta precedente. Mi rendo conto che la parola “prigione” veicoli un significato negativo, ma se nella prigione ci sono dei mobili, dite forse che l’arredo è negativo o maligno? No, si tratta solo di mobili che si trovano all’interno di una prigione. Lo stesso vale per i pianeti, le stelle e l’universo come totalità.

Pertanto, i fenomeni che i nostri sensi percepiscono, che si tratti di uno spostamento del polo o di un terremoto di magnitudo 9.0, rimangono all’interno del Sistema Mente Umana. Il fenomeno è un inganno. Tutti vogliono delle visioni e si struggono di vedere dall’altro lato senza comprendere che queste cose – immagini e suoni – fanno per lo più parte del Sistema Mente Umana, e che sono soltanto una più impercettibile rappresentazione dei muri della prigione dei territori più esterni del labirinto.

–– Intervista a James del Project Camelot, novembre 2008 –– https://wingmakers.com/about/interviews/project-camelot-interview/ – James Mahu Visual Art © 1998-2021 WingMakers LLC