
Lo strumento umano, poiché è frammentato e limitato a cinque sensi, desidera veramente la Prospettiva di Totalità: il modo di assimilare l’esperienza della vita, elaborarla e muoversi verso il punto successivo con naturalezza e facilità. Questo è ciò che desidera, non importa quale sia il nome usato per descriverlo.
La Totalità è accettare tutte le realtà muovendosi in esse con senso di integrazione, unità, eguaglianza e non-giudizio. Significa che nessuna dualità è reale. Significa che tutta l’esperienza è eguale e fondata nella realtà trascendente dell’Uno Che È Tutto. E, ancor più importante, significa che l’Uno Che È Tutto è tu, me, lui, lei, esso, questo e quelli. Nessuno escluso o rifiutato.
–– Glossario dei WingMakers –– https://www.wingmakers.com/content/philosophy/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2020 WingMakers LLC

Mark – Molti sentieri hanno la mente come elemento chiave di ricerca spirituale… e tu parli dell’ego, che è un aspetto della mente. È per questo che il sentiero lungo è difficile… per via della mente che detta legge?
Il cuore è il magnete della nostra percezione, il decifratore che ascolta il mare elettromagnetico in cui viviamo e poi attrae le informazioni che ci occorrono per vivere in unità con gli altri; percepisce l’unione nel mondo del vivente e il fine interconnesso nel mondo del non-vivente. È una “torcia” di attenzione che sorgendo dalle profondità della nostra coscienza di Sovranità Integrale, si proietta all’esterno inondando il nostro universo locale con le virtù del cuore della compassione, della comprensione, dell’umiltà e del perdono.