Presentazione su SdE
In questo mondo ci saranno cose che fanno paura, che si tratti del potere della élite che agita le sue insegne di avidità e potere, le trasformazioni della Terra, o le paure più personali che riguardano salute e abbondanza. Per te queste cose possono diventare un’oscura ossessione oppure il teatro dell’apprendimento.
Se si tratta di quest’ultimo, allora continuerai a fluire dai regni interni a quelli esterni della materia, allineato al tuo Centro Spirituale e alle sue prospettive. Se si tratta, invece, del primo caso, restringerai questo canale e ridurrai la guida, l’aiuto, la co-creazione e l’osservanza del tuo Centro Spirituale che fluisce dentro e attraverso il tuo strumento umano.
–– Vibrazioni di coerenza, Nota di James ––
Ciò che succede a uno succede a tutti.
Quando parlo di chi si è smarrito nella prigione e non lo sa, non mi riferisco agli oppressi – a chi muore di fame nei campi profughi, a chi soffre di insormontabili problemi di salute o a chi viene abusato (tanto per nominarne alcuni). No, mi riferisco a virtualmente tutta l’umanità incarnata sulla Terra, e a chi è passato al piano astrale o mentale e vi rimane tuttavia imprigionato. Se voi non avete realizzato il Sé come Sovereign Integral, siete da qualche parte all’interno della prigione e, benché sia ovvio, bisogna dire che questo include anche le guardie e i secondini della prigione.
–– Intervista a James Mahu del Project Camelot, 2008 D/R 13 – https://wingmakers.wpengine.com/about/interviews/project-camelot-interview/
Poi arriva un momento
– nella spirale di ogni anima –
in cui l’esilio non è più visto come una punizione, ma come una preparazione.
In cui l’origine non è un passato da recuperare, ma un segnale da riospitare.
In cui la sovranità non significa più controllo, ma allineamento con uno scopo relazionale attraverso il tempo, la differenza e la forma.
–– Codex I. Origine ed Esilio, James Mahu –– Codex I: Origin and Exile
1 La coscienza è una sintesi di due identità completamente antitetiche (Sovereign e Integral); e benché sia intrinsecamente e infinitamente unica, possiede delle caratteristiche comuni che si applicano a tutte le entità incarnate nei reami di dualità. Una è questa: noi siamo un mix unico di Sovereign e di Integral, ma nei reami di dualità queste qualità subiscono delle distorsioni apportate dal corpo-ego-programma sociale, che io chiamo i “veli della dualità”.
2 Il Sovereign, in letteratura, è un termine usato per descrivere un Re o un Monarca. Qui sotto ciò che dice il dizionario:
Dizionario Merriam-Webster (definizione)
Sovereign
1. a) superlativo in termini di qualità
b) del genere più eccelso
c) con poteri curativi generalizzati
d) di natura non qualificata
e) con indiscussa ascendenza
2. a) dotato di potere supremo
b) di portata illimitata
c) con piena autonomia: indipendente; stato sovrano
3. relativo a, caratteristico di, o che si addice a un governante supremo
3 Come potete vedere da questa definizione, sovereign e potere sono concetti intimamente associati. Le parole che ho evidenziato in blu si collegano alla mia definizione ma, come vedrete, la mia definizione del Sovereign può essere percepita come un po’ surreale per il vostro corpo-ego-programma sociale – quella parte di voi che identificate come Voi. Il mio solo suggerimento è che abbiate una sola auto-disciplina nel leggere questa Sezione (se non l’intero scritto): guidate la vostra mente a restare aperta ed esplorativa.
4 Per comprendere il Sovereign, noi dobbiamo innanzitutto comprendere che cosa si intende con sé superiore.
5 Quasi in ogni definizione che ho studiato, il sé superiore è un’entità singola e accoppiata a uno specifico corpo, e rappresenta il centro spiritualizzato della personalità dell’individuo che serve. È una forma relativamente nuova di pensare all’anima o allo spirito interiore di un individuo; suggerisce che il sé superiore condivide la sua saggezza al fine di guidare l’individuo a una realizzazione spirituale di un tipo o l’altro. Il sé superiore è, in tutti i sensi, un consigliere nelle questioni della vita spirituale di un individuo. Postula che la propria salvezza è un processo personale, che non dipende necessariamente da un’influenza esterna. In generale, il sé superiore è una versione più consapevole del corpo-ego, e più di una guida spirituale per un individuo.
6 Il sé superiore non è lo stesso di anima umana. In modo simile, il Sovereign non è lo stesso di sé superiore.
7 Nel caso del Sovereign, nel reame non-duale, è l’identità collegiale di ogni dimensione di coscienza (livello) e di ogni stato di esistenza (vita). Il Sovereign è consapevole dell’Integral non-duale e cerca consciamente di unirsi con quel suo stato di coscienza al fine di sperimentare la coscienza Sovereign Integral
8 Nel reame di dualità, dove il corpo-ego di tutta l’umanità definisce la nostra realtà condivisa, ciò a cui io mi riferisco in questo scritto come al Programma Sociale collettivo, il Sovereign alberga la mente, le emozioni e il corpo-ego, non diversamente da come un astronauta occupa una tuta spaziale. (…)
–– Il Sovereign Integral, James Mahu ––https://sovereignintegral.org/