Quando la specie agisce dalla coscienza dell’anima, che i WingMakers chiamano Sovereign Integral, gli esseri sono capaci di condizionare lo spaziotempo per assistere l’umanità nelle sue fasi iniziali. È, in qualche modo, analogo a un adulto in grado di tornare indietro nello spaziotempo e sussurrare idee, o pensieri, dalla sua prospettiva di adulto nella mente e nel cuore del suo corpo di quando era solo un bambino. Questa sua parte bambina penserebbe a queste idee e pensieri come suoi e originali, cosa che in un certo senso è così, solo che originano dal suo sé futuro.
Intervista a James Mahu del CMN –– https://wingmakers.com/about/interviews/conscious-media-interview/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2023 WingMakers LLC
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Quindi, i WingMakers rappresentano i nostri futuri sé proprio come noi rappresentiamo i loro sé ancestrali. A un certo livello siamo gli stessi, naturalmente se si esclude lo spaziotempo dall’equazione. Il futuro viene reso in vicende mitologiche oscure perché i nostri futuri sé non vogliono estendere troppo il loro aiuto interferendo con le nostre scelte e libero arbitrio. Ci sono anche altre specie – di natura extraterrestre – che sono collegate alla nostra causa o destino umano e anche loro vogliono essere utili, ma non anticipano la nostra visione collettiva perché sanno già ciò che noi siamo diventati, e questa crisalide post-umana in cui attualmente siamo è molto, molto impressionabile.