Tutte le sere andiamo a letto …

–– Intervista a James Mahu, Mark Hempel apr. 2013 –– https://www.wingmakers.com/wp-content/themes/wingmaker/style/dark/pdffiles/April%202013%20Interview.pdf –– James Mahu Visual Art © 1998-2024 WingMakers LLC

Questo è un mondo di ombre e di echi …

Insegnante – Questo è un mondo di ombre e di echi. Puoi inseguire l’origine di queste, se vuoi, ma probabilmente nel farlo perderai di vivere in questo mondo. Svaluterai la tua esperienza delle ombre e degli echi, cioè il motivo stesso per cui ti sei incarnato su questo pianeta in questo tempo.

Studente – Ma sembra una cosa così passiva, come se dovessi accontentarmi di sperimentare questo mondo e non tentare di cambiarlo. Mi sembra di essere qui con la missione di valorizzarlo, di cambiarlo in meglio, e stessi perdendo una qualche esperienza, una qualche capacità di farlo. Che cosa è quel che sento e perché?

Insegnante – Quando sperimenti il calore del sole, cambi il sole?

Studente – No.

Insegnante – E se hai in mano un pezzo di ghiaccio, lo cambi?

Studente – Sì. Comincia a sciogliersi.

Insegnante – Dunque ci sono cose che puoi solo sperimentare e ci sono cose che puoi cambiare.

Studente – E dovrei riconoscerne la differenza.

Insegnante – È cosa utile.

Studente – Lo so, è elementare. Ma non sono sicuro che ciò mi aiuti a sentirmi meno scoraggiato.

Insegnante – Tu lo sai, è vero, ma non l’hai messo in pratica. Praticare la discrezione e il discernimento è un principio di vita, e nonostante la gente pensi che questo sia un concetto elementare, c’è una decisa differenza tra il vivere la vita in uno stato di realizzazione o, per come tu poni la questione, di frustrazione.

–– Discorso del Lyricus n.1, Sperimentare il Navigatore di Totalità –– https://wingmakers.wpengine.com/writings/lyricus/discourse1/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2024 WingMakers LLC


 

Come mentori, noi dobbiamo decidere …

153 Come mentori, noi dobbiamo decidere gli argomenti che vogliamo insegnare a noi stessi e, forse, agli altri. Noi esaminiamo il dato attuale e poi, utilizzando dei principi iniziali, esaminiamo i valori insiti nell’argomento. Questi valori sono allineati con la nostra intelligenza e libero arbitrio? Si percepiscono espansivi o ancorati alla storia umana? Questo fa parte della funzione di mentore: assicurarsi di essere mentori di valori che noi stessi viviamo nelle intenzioni e nei pensieri, nella comunicazione e nei comportamenti.

154 Un fattore essenziale da comprendere è che il Sovereign è sia lo studente che il mentore. L’azione di mentore avviene sugli “schermi” dell’Integral attraverso il Programma Sociale. Noi insegniamo a noi stessi. Noi siamo sia uno studente che un mentore, ad ogni età. Possiamo anche avere dei mentori esterni – genitori, fratelli e altri che sono esperti in un particolare campo – ma il giudice ultimo di ciò che ha valore per il Sovereign, il Sovereign. Il valore è la qualità che sottostà all’Universo Mentore, mentre la maggior parte di noi definisce il valore contro lo sfondo dell’esistenza umana, e non il valore di avere l’Essere Immaginale presente nella nostra vita.

–– Il Sovereign Integral, James Mahu –– https://sovereignintegral.org/paper/ –– James Mahu Visual Art © 2024 The Sovereign Integral

Nel silenzio, nell’assenza di scopo … [D/R. 25]

Nel silenzio, nell’assenza di scopo e vuotezza di voi, esiste ogni cosa. E dunque, non è questo che gli esseri umani temono di più? Il centro assoluto di chi voi siete, dove vi è il vuoto, non è questo che temete? Forse sarebbe preciso dire che questa è l’origine della paura stessa. Non è un’ironia che la Sovranità Integrale, che è ciò che meglio vi definisce, sia da voi temuta? Perché pensate che sia così? Perché dovreste temere il vuoto e la vuotezza che voi siete? Perché dovreste rifiutarvi di guardare attraverso il portale del vostro strumento umano e percepire senza la presenza della mente?

È proprio per questo che gli esseri umani sono drogati alla propaganda spirituale. Hanno paura del punto-di-quiete in cui loro esistono perchè sono stati programmati dal loro Sistema Mente Umana e lo accettano come verità: ma il vuoto non è morte e non-esistenza.

Così essi cercano il meraviglioso, l’armonioso, le visioni spirituali dei mondi superiori, le descrizioni di pace e amore, le presenze angeliche, l’esperienza di unità e bellezza; ma non vogliono attraversare il passaggio della vuotezza per raggiungerla, perchè la vuotezza è la morte e la non-esistenza della mente.

E la mente è ciò che loro sono giunti a credere di essere.

–– Intervista a James del Project Camelot, ottobre 2008 (D/R. 25) –– https://www.wingmakers.com/content/resources/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2024 WingMakers LLC