Il nostro destino personale …

Il nostro destino personale si distilla nel comportamento; e questo comportamento emana il nostro destino così come un diapason colpito da un martelletto di gomma emana una vibrazione. Il martelletto rappresenta le nostre scelte, il diapason è il nostro comportamento, la nostra vibrazione è il risultato di quel comportamento e di quella scelta. Quindi, in un certo senso, noi creiamo vibrazioni che influenzano le vibrazioni degli altri. Trasmettiamo vibrazionalmente delle credenze, e queste credenze provengono dal nostro Futuro Sé.

–– Destino Personale, James Mahu | Saggio 9 –– https://moci.life/essays/


 

Acceleratore e freno…

Il tiro alla fune sociale che si inscena nella politica pubblica, nel giudizio dei tribunali, nella legislazione politica e nel sistema morale religioso, sono espressioni della natura interconnessa di acceleratore e di freno. Se si cerca di raggiungere una destinazione, quale che sia il veicolo, occorre un sistema sia per frenare che per accelerare. Le due funzioni costituiscono un sistema per il viaggio. Quando viaggiamo collettivamente nello spaziotempo, noi ci dividiamo le funzioni di freno e acceleratore, e queste due funzioni sono entrambe necessarie per raggiungere la meta e arrivare alla nostra destinazione.

Alcuni potrebbero credere che il “freno” sia la forza oscura, che cospira per intrappolarci. Quelli di noi che fanno parte dell'”acceleratore” sono particolarmente suscettibili a crederlo, perché il freno ci ostacola. È un punto di frustrazione che limita la nostra velocità verso la nostra destinazione. Quando, di fatto, l’intelligenza alto-dimensionale non può essere contenuta perché essa è tutto.—

–– La nostra Realtà Collettiva, James | Saggi –– https://moci.life/essays/


 

La via lunga …

James – Vedi, la maggior parte delle persone è in stallo nella testa… per lo più nel cervello sinistro e quasi sempre nel cervello rettiliano. È facile esserlo. Chi crea l’espressione culturale fa sì che per noi sia facile vivere in quella parte dello strumento umano, facendo poggiare le nostre decisioni e sistemi di credenza su quel livello. Così noi pensiamo con la mente inferiore e siamo guidati da un cuore debole… In questo stato, la decisione dell’ego… le decisioni guidate dall’ego, e dirò anche “culturalmente allineate”… sono ciò su cui tendiamo fare affidamento.

Quando è l’ego a dirigere le decisioni, allora l’idea del perdono senza condizioni, o della compassione o dell’apprezzamento, è quasi impossibile.

Mark – Perché è così?

James – Perché questa è la via lunga… la via della responsabilità di sé. Molte persone vogliono subito una ricompensa. Vogliono vedere subito i risultati. Vogliono vincere velocemente delle medaglie. E di questi tempi più che in passato, perché la tecnologia dà subito delle risposte con un comando vocale a Siri o un click del mouse su Google. Soluzioni… subito! Più è veloce la soluzione più l’ego viene gratificato. La soluzione veloce, comunque, non porta un concreto senso di saggezza o di competenza interiore, vi è in essa una vacuità… un’artificiosità. Per assicurarvi quel senso di saggezza, dovete essere disposti a perseverare e a impegnarvi sulla via lunga, dove voi siete il direttore della sinfonia delle emozioni create dal profondo del vostro cuore e dalla mente superiore.

(…)  La via lunga non è per coloro che sono legati alle necessità dell’ego, perché è l’ego che brama una rapida maestria, rapidi risultati… E il reale beneficio che gli altri ricevono da tali veloci risultati non è ciò che gli interessa, né il fine. Sono le ricompense della vanità e del glamour nelle loro varie manifestazioni che motivano veramente l’ego.

–– Intervista a James Mahu di M. Hempel, aprile 2013 –– https://wingmakers.com/about/interviews/ (SoundCloud Phone Interview_traccia 4)


 

Possiamo regolare la vibrazione …

Dato lo stato d’interconnessione sempre attivo del nostro Universo Locale, possiamo regolare la vibrazione del nostro intero Universo Locale. Sta a noi modularla in base alle nostre preferenze, alla nostra volontà, all’intenzione del nostro scopo e ai nostri supposti allineamenti. Qualsiasi entità organizzata per l’interconnessione può essere modulata da soltanto una delle sue parti costitutive; la modulazione può essere una vibrazione di gentilezza incondizionata, e in questo semplice atto cambia l’Universo Locale. La sua vibrazione viene elevata.

Vedremo subito grandi cambiamenti? Qualunque spostamento di vibrazione che facciamo interiormente ed esternamente, richiede l’illusione dello spaziotempo per dispiegarsi e manifestarsi. Poiché queste manifestazioni sorgono nel nostro Universo Locale, possono essere sia impercettibili che evidenti. Dipende dalla nostra attenzione, dalla nostra apertura e dal nostro spirito creativo.

–– Il nostro Universo Locale, James Mahu | Saggi –– https://moci.life/essays/