Scelta e libero aribitrio

Il concetto di scelta e di libero arbitrio sono parti della dualità. Le loro controparti sono nelle paure per la sopravvivenza radicate nel nostro cervello rettile – paure come l’esautorazione (disempowerment), l’isolamento, la disconnessione e la mancanza di scopo. Sono paure profonde costantemente in agguato attorno a noi e, paradossalmente, tenute ben accese nella nostra cultura, celate sotto una veste scintillante che attira l’attenzione utilizzando la popolarità o l’intellettualismo (raramente i due insieme).

Pertanto, libero arbitrio e oppressivo fatalismo sono legati insieme quando, in realtà, esiste uno stato di sintesi dove questi opposti si sovrappongono e noi esistiamo simultaneamente in una libertà Sovereign e un destino Integral. Noi individualmente abbiamo la libertà di scegliere il nostro percorso nel nostro Universo Locale, mentre – allo stesso tempo, anche se inconsciamente – comprendiamo che il nostro percorso, come noi lo definiamo, è intessuto in un destino più grande di cui non abbiamo il controllo.

–– Il potere delle credenza, Saggi del MOCI –– https://moci.life/essays/


 

Utilizzare degli approcci filosofici…

Sarà sempre più importante per l’umanità utilizzare degli approcci filosofici, immaginativi, logici e intuitivi per comprendere e modellare il comportamento umano. Visualizzando l’evoluzione comportamentale dell’umanità attraverso lo spaziotempo, possiamo portare questa visione in vita adesso e collassare il tempo. Questo è l’equivalente di un viaggio immaginativo, filosofico e intuitivo nel tempo.

Ogni generazione crea la sua propria e unica energia, che culminerà infine nei comportamenti di una coscienza globale collettiva che vive la dualità spaziotempo sia come un punto collegiale di un individuo nello spaziotempo sia come una sfera collettiva di interconnessione che si espande. Sempre “imperfetta”, perché sempre evolve ed espande la sua evoluzione. Visualizzando quali saranno questi futuri comportamenti, possiamo portarli nel nostro spaziotempo presente e, quando lo facciamo, avviene l’attivazione di quell’ente che chiamiamo amore, e quel network dal quale tutti noi dipendiamo si rafforza un po’ di più nei cuori di tutte le creature.

Se la Vita potesse parlarci, potrebbe dire: “Non voglio essere per voi solo una grande evasione. Voglio che per voi la vita sia una rivelazione. Voglio che comprendiate il teatro in cui vivete, e voglio che viviate per una più grande causa dopo aver capito che è tutto teatro. Voglio che pratichiate la gentilezza nelle fatiche della sopravvivenza, come se fosse la sola cosa per cui siete giunti qui.”

Questo è ciò che la Vita dice quando dà voce al suo spirito.

–– MOCI, Introspezioni Fondative –– https://moci.life/about/foundinginsights/

Gli angeli provengono da …

Domanda I miti della nostra cultura fanno riferimento anche a esseri di altri universi o soltanto a quelli del nostro? Per esempio, gli angeli provengono da un altro universo?

Gli strumenti fisici delle forme di vita senzienti degli altri sei universi non incrociano il nostro universo, e viceversa. I sette universi sono isolati vibrazionalmente (spazialità) e geneticamente (struttura biologica). Ciò serve ad assicurarsi che i sentieri evolutivi di una specie di un universo non si scontri o entri in conflitto con un altro. Ciò permette una diversità e un’estensione dell’evoluzione prossima all’infinito. Se da una parte lo strumento fisico non può andare oltre, la coscienza individualizzata sì e, a questo proposito, ci sono alcuni esseri che “migrano” da un universo all’altro. E ciò non è analogo al processo dell’ascensione.

Per quanto riguarda la tua domanda sugli angeli, gli esseri angelici non provengono da fuori dell’Universo Sette (il nostro) e neppure da fuori della nostra galassia.

–– Creator, Sessione 3 D/R n. 75  –– https://wingmakers.com/about/faqs/


 

 

L’elemento spirituale è fortemente…

L’elemento spirituale è fortemente integrato in ogni parte del tema di cui abbiamo parlato questa notte. Se dovessi riassumerlo, lo chiamerei il piano di migrazione umano. Il genere umano sta evolvendo su un livello e migrando a un altro. Nel caso dell’evoluzione, gli umani stanno sempre più progredendo con la capacità, per parlare in termini tecnologici, di multi-processare dati visivi, uditivi e mentali più sottili. In altre parole, il sistema cerebrale si sta modificando in modo più olistico nel processare le informazioni. I computer sono una parte importante di questo sentiero evolutivo.

Gli umani, inoltre, stanno migrando dalla separazione degli stati nazionali all’unificazione del globalismo. Questo è un sentiero del tutto differente ma collegato. Il genere umano si sta fondendo, anche se può non sembrare così perché continuiamo ad avere guerre e conflitti in tutto il mondo. Sta avvenendo in micro-tappe.

–– La Quarta Intervista al dr. Jamisson Neruda –https://www.wingmakers.com/content/neruda-interviews/

A chi inneggia …

A chi inneggia alla speranza e alla luce, posso solo dire che saranno delusi se la loro speranza di favorire il cambiamento di questo mondo dipende da qualcun altro che non sia da loro stessi. È veramente come ha detto Gandhi: dobbiamo diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo, ma la chiave è definire quale cambiamento. (…)

Il cambiamento che io voglio vedere nel mondo è che le persone comincino a vedere se stesse come esseri multidimensionali il cui nucleo è il Sovereign Integral, l’essenza della Sorgente Primaria in un’espressione umana a sé stante. Se solo le persone si accordassero a questa frequenza comprenderebbero che tutto è uno nell’unità (oneness), nell’eguaglianza e nella verità. Questa è la definizione del Gran Portale come è stato presentato nella mitologia dei WingMakers negli ultimi dieci anni.

–– Intervista a James del Project Camelot D/R. 2 (2008) –– https://wingmakers.wpengine.com/writings/interviews/project-camelot-interview/