Sto tracciando un sentiero …

Sto tracciando un sentiero in una landa selvaggia, e se da una parte molte persone si fanno domande sulle radici e i fondamenti del mio lavoro, io sono più interessato alla destinazione del sentiero. Vede, la meta ultima è l’irrefutabile scoperta scientifica dell’anima umana e come tutti siamo interconnessi, indipendentemente dal tempo e dallo spazio, o dalla razza e dal colore, dal sesso e dall’età.

Tutti i miei lavori puntano a questa destinazione, ma il sentiero è stato ora esteso alle comunità quantiche che possono svilupparsi in potenti forze intenzionali, compresa la destinazione di cui ho appena parlato.

Introduzione al Progetto Event Temples, Intervista a James Mahu


 

Il percorso dell’Attivismo Spirituale

Il percorso dell’attivismo spirituale è illustrato nella figura 1. Si tratta certamente di una semplificazione, ma l’essenza del viaggio è la stessa quasi per ognuno e vale la pena, quindi, osservarla più da vicino.

Qualcosa o qualcuno ci sveglia. Suona un “campanello” e incominciamo a vedere il profilo di una nuova struttura di credenza che emerge intorno a noi. Forse i nostri valori cambiano, oppure iniziamo a capire che ciò che prima chiamavamo “verità” è ora incompleto o non risuona più con il nostro sé più profondo. Molto spesso tale disillusione arriva perché notiamo che quel che viene promesso nel nostro sistema di credenza non si manifesta nell’esperienza della nostra vita.

A un livello più profondo, quando suona questa sveglia noi ci trasformiamo in una spugna e andiamo alla ricerca di nuove informazioni in libri, seminari, siti internet, con dei rituali, dei video, nella natura e attraverso centinaia di altre modalità esperienziali. Questa è la “Profonda Immersione” che spinge una persona a cercare le informazioni che ri-modelleranno il suo sistema di credenza, allineandola più vicino alla Sorgente o Creatore.

Per intraprendere questa Profonda Immersione bisogna far pulizia delle vecchie credenze e dei vecchi valori che avevano dominato il precedente sistema di credenza, o visione del mondo. Questa pulizia è simile a una disintossicazione della mente e del cuore dalle vibrazioni e dagli attrattori energetici in risonanza con il vecchio sistema di pensieri e di emozioni.

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuovi panorami ma nell’avere nuovi occhi.

– Marcel Proust

Ciò che succede a molti ricercatori spirituali è che iniziano a insegnare le informazioni raccolte qua e là durante la loro Profonda Immersione sotto forma di “trasmissione di verità” e, così facendo, ricadono nella separazione. Questa separazione è un vecchio modello dovuto all’energia residua che, come un raggio gravitazionale, mantiene il ricercatore nel paradigma di noi e loro, salvi e non-salvi, illuminati e non-illuminati, timorati di Dio e atei, ordine e caos, e così via. (…)

–– EVT3, Il Tempio dell’Attivismo Spirituale –– https://wingmakers.com/writings/sixheartvirtues/the-temple-of-spiritual-activism/


 

La Natura è sempre in espansione …

“La Natura è sempre in espansione” disse la visitatrice. “Anche il nostro universo si sta espandendo, e così velocemente da non riuscire mai a vederlo tutto, non importa quanto potenti siano i nostri telescopi.

La Natura è un’intelligenza impossibile da immaginare. Vive nello stato inconoscibile dove tutte le cose giungono e dipartono. Non è semplicemente una foresta, un animale o un pesce: è tutta la vita. Quello è natura.

Noi facciamo parte della Natura che innesca l’interconnessione attraverso lo spaziotempo. Noi siamo suoi filamenti per intessersi insieme pianeta a pianeta, specie a specie, galassia a galassia, universo a universo.”––

–– Nel Deserto, Racconto del MOCI –– https://moci.life/writings/inthedesert/


 

Tu sei qui come strumento umano …

Insegnante – Per far sì che lo strumento umano mantenesse un’interazione stabile con il suo mondo, i progettisti dello strumento umano crearono determinate limitazioni sensorie. Poiché queste non furono del tutto efficaci, fu prevista nella Mente Genetica della specie umana anche la paura istintiva di essere tolti dalla propria realtà dominante. È per queste due ragioni, che lo so

Studente – Ma non è giusto! Stai dicendo che la mia capacità di fare esperienza del mio sé più profondo è stata inibita dagli stessi esseri che l’hanno progettata. Perché? Perché dovrei essere continuamente frustrato sapendo di avere un frammento-Dio dentro di me e che non mi è permesso di interagire con esso?

Insegnante – Ami questo mondo?

Studente – Sì.

Insegnante – Tu sei qui come strumento umano per interagire con questo mondo e sintonizzarti alla sua realtà dominante portando la comprensione del tuo sé più profondo in questo mondo, anche se questa comprensione non è pura, forte o chiara.

–– Discorso del Lyricus n. 1 (Sperimentare il Navigatore di Totalità) –– https://wingmakers.wpengine.com/writings/lyricus/discourse1/

… Noi non cerchiamo che gli altri …

Con il Sentiero Sovereign noi non cerchiamo che gli altri credano o si comportino come noi, poiché sappiamo che è impossibile credere come noi a qualsiasi livello significativo. Anche la credenza nella coscienza Sovereign Integral non è mai identica. Mille nomi diversi sono stati impressi sul suo volto e sul suo corpo. Ogni sistema di credenza la chiama a suo modo e, quale che sia, il nome dato ha un significato differente, e ognuno di noi interpreta quel significato in modo un po’ diverso.

–– Navigare il Sentiero Sovereign, James Mahu –– Testo originale: https://moci.life/essays/