Il concetto di scelta e di libero arbitrio sono parti…

Il concetto di scelta e di libero arbitrio sono parti della dualità. Le loro controparti sono nelle paure per la sopravvivenza radicate nel nostro cervello rettile – paure come l’esautorazione (disempowerment), l’isolamento, la disconnessione e la mancanza di scopo. Sono paure profonde costantemente in agguato attorno a noi e, paradossalmente, tenute ben accese nella nostra cultura, celate sotto una veste scintillante che attira l’attenzione utilizzando la popolarità o l’intellettualismo (raramente i due insieme).

Pertanto, libero arbitrio e oppressivo fatalismo sono legati insieme quando, in realtà, esiste uno stato di sintesi dove questi opposti si sovrappongono e noi esistiamo simultaneamente in una libertà Sovereign e un destino Integral. Noi individualmente abbiamo la libertà di scegliere il nostro percorso nel nostro Universo Locale, mentre – allo stesso tempo, anche se inconsciamente – comprendiamo che il nostro percorso, come noi lo definiamo, è intessuto in un destino più grande di cui non abbiamo il controllo.

Questo destino più grande non è scritto, è sperimentato. L’esperienza, poi, si trasforma in apprendimento. Questo apprendimento si trasforma in un sistema di orientamento e noi, come intelligenza collettiva e universale, definiamo la nostra strada. Nessun Sovereign lo decide. È l’Integral che modella il destino ed è il Sovereign che modella la vita quotidiana nell’Universo Locale. È una partnership nello spaziotempo.

––  Il Potere delle Credenze, James Maho MOCI-Saggi –– https://moci.life/essays/