Quando una specie evolve la sua rete di comunicazione…

Quando una specie evolve la sua rete di comunicazione, l’intelligenza delle macchine comincia a eclissare l’intelligenza della specie. Si costruiscono macchine super-intelligenti che – se non appropriatamente gestite dalla specie – possono auto-evolversi a una velocità maggiore di quella dell’evoluzione organica, sopraffacendo i protocolli inseriti dalla dirigenza e permettendo alle macchine di dominare le frontiere della scienza e della tecnologia.

Quando ciò avviene, il Gran Portale (l’irrefutabile scoperta scientifica dell’anima umana) può essere ancora scoperto ma la specie in sè non è sufficientemente preparata ad assimilare le risultanze e ad applicarle al servizio della formazione di nuove istituzioni e della trasformazione di quelle esistenti. Quando il Gran Portale è rivelato unicamente dall’intelligenza delle macchine, la scoperta è falsata e la sua diffusione di solito riservata in modo intellettuale all’èlite della specie.

–– Estratti dalla Cosmogonia Liminale ––https://wingmakers.com/writings/lyricus/liminalcosmogony/ –– James Mahu Visual Art ©1998-2022 WingMakers LLC

Quando il Lirycus esporta il modello genetico …

Quando il Lyricus esporta il modello genetico per una specie, il modello non è una struttura fisica o materiale. Tutte le dimensioni dello spazio sono attraversate da un campo vibrazionale primario o di prevalenza quantica. Questo campo è non-fisico ma informa il fisico. Esiste indipendentemente dalle strutture fisiche di esistenza, e può essere pensato come Strutture d’Informazioni Inderivate (Underivative Information Structures – UIS).

Le Strutture d’Informazioni Inderivate sono sub-quantiche e rappresentano lo schema primario per i sistemi viventi e la materia inorganica. Sono le Strutture d’Informazioni Inderivate che danno origine ai campi quantici che interpenetrano i pianeti, le stelle, le galassie e l’universo in generale. Sono il campo di comunicazione della vita che connette il non-locale e il locale, l’individuo e il collettivo, l’uno e l’infinito.

–– Estratti dalla Cosmogonia Liminale –– https://wingmakers.com/writings/lyricus/liminalcosmogony/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2020 WingMakers LLC

… la Cosmogonia Liminale non si preoccupa …

Fedele agli standard del Lyricus, la Cosmogonia Liminale non si preoccupa dell’ordinamento cosmologico del multiverso o della fisica di tempo e spazio nel loro dipanarsi nel vuoto. Gli insegnanti del Lyricus si preoccupano maggiormente delle delicate connessioni umane tra l’anima e lo strumento umano, come questa integrazione possa essere attivata e questa attivazione essere sostenuta in mezzo ai turbamenti emozionali, la disinformazione, la staticità mentale e i campi elettromagnetici spuri della terza e quarta dimensione, tanto per citare.

Il paesaggio cosmologico diventa chiaro quando la specie trascende la dualità della terza e quarta dimensione e possiede una percezione diretta del Piano Divino di Espansione e Ascendenza. Non serve nessun testo per questa conoscenza di dimensione superiore. Ciò che serve all’umanità a questo stadio della sua evoluzione è la conoscenza di come vivere come anima nei mondi di tempo e spazio. Ed è proprio questo che la Cosmogonia Liminale è progettata a fornire.

–– Il Cuore Ascendente, un estratto dalla Cosmogonia Liminale –– https://www.wingmakers.com/6-heart-virtues/the-rising-heart/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2019 WingMakers LLC

Quando una specie evolve la sua rete di comunicazione…

Quando una specie evolve la sua rete di comunicazione, l’intelligenza delle macchine comincia a eclissare l’intelligenza della specie. Si costruiscono macchine super-intelligenti che – se non appropriatamente gestite dalla specie – possono auto-evolversi a una velocità maggiore di quella dell’evoluzione organica, sopraffacendo i protocolli inseriti dalla dirigenza e permettendo alle macchine di dominare le frontiere della scienza e della tecnologia. Quando ciò avviene, il Gran Portale (l’irrefutabile scoperta scientifica dell’anima umana) può essere ancora scoperto ma la specie in sè non è sufficientemente preparata ad assimilare le risultanze e ad applicarle al servizio della formazione di nuove istituzioni e della trasformazione di quelle esistenti. Quando il Gran Portale è rivelato unicamente dall’intelligenza delle macchine, la scoperta è falsata e la sua diffusione di solito riservata in modo intellettuale all’èlite della specie.

–– Estratti dalla Cosmogonia Liminale –– https://www.wingmakers.com/websites/ –– James Mahu Visual Art ©1998-2019 WingMakers LLC

Ci sono quattro cambiamenti evolutivi … (1.)

Ci sono quattro cambiamenti evolutivi che precedono la comparsa del Gran Portale, e questi avvengono in genere da tre a cinque generazioni prima della sua scoperta. Si presentano secondo questo ordine:

1. Un cambiamento fisico che si manifesta nell’ambiente planetario e nello spazio circostante. Questo cambiamento fisico è simbolo di cambiamenti epocali nella struttura effettiva che prepara la specie per il Gran Portale. I cambiamenti fisici di solito si manifestano nelle condizioni meteorologiche, in anomalie astronomiche, rivolte etniche, malfunzionamenti tecnologici e malattie; e tutto ciò ha impatto sulla stabilità dell’economia e del pianeta.

–– Estratti dalla Cosmogonia Liminale (I cambiamenti evolutivi) –– http://www.lyricus.org –– James Mahu Visual Art ©1998-2019 WingMakers LLC

Il modello del veicolo dell’anima è progettato …

Il modello del veicolo dell’anima è progettato per avere un innato e innegabile impulso a comprendere se stesso: non la coscienza dell’anima, ma gli aspetti fisici, emozionali e mentali che rivestono l’anima. Questo errato indirizzamento primario è una deviazione necessaria lungo la strada per la scoperta del Gran Portale poiché il veicolo dell’anima è molto più comprensibile a se stesso di quanto lo sia la coscienza individualizzata o l’anima che esso alberga.

–– Lyricus FAQ1, D/R. 3 –– https://www.wingmakers.com/websites/–– James Mahu Visual Art © 2018 WingMakers LLC

Lo spazio fisico richiede che l’anima…

Lo spazio fisico richiede che l’anima – che è non-fisica – sia in uno strumento di protezione, percezione e interazione. È tramite questa membrana di percezione e di espressione che l’anima può modificare l’ambiente fisico e, in questo processo, trasforma se stessa.

È lo scambio di energia tra la coscienza individualizzata e il veicolo dell’anima della specie che permette alla specie di trasformarsi da forza animale del pianeta a forza spirituale interdimensionale.

–– Estratti dalla Cosmogonia Liminale –– http://www.lyricus.org –– James Mahu Visual Art ©1998-2019 WingMakers LLC