La specie, nella definizione del Lyricus…

La specie, nella definizione del Lyricus, è l’integralità del veicolo dell’anima. La coscienza individualizzata non è una specie, è un Frammento-Dio che opera all’interno di un apparato di individualità che è, nel vero senso, un meta-veicolo dell’anima.

La specie evolve; l’anima fa esperienza. La specie scopre di essere un veicolo dell’anima; l’anima scopre di essere trascendente a tutte le cose di tempo, materia e spazio. La specie nasce da un modello archetipale; l’anima nasce dalla Sorgente Primaria. La specie fa parte di una vasta fratellanza di varietà; l’anima è un singolo oceano di coscienza. La specie rende possibile l’esplorazione e l’espansione del Superuniverso; l’anima rende possibile esplorazione ed espansione alla Sorgente Primaria.

–– Lyricus FAQ1, D/R. 4 –– https://www.wingmakers.com/websites/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2020 WingMakers LLC

Il cuore è l’accesso al multiverso…

Insegnante – Il cuore è l’accesso al multiverso perché è capace di decodificare le frequenze emozionali provenienti dai livelli più alti del multiverso ed esprimerle negli ambienti tri-dimensionali attraverso lo strumento umano.

Studente – Pensavo che fosse il cervello ad essere l’organo supremo dello strumento umano. Il chakra della corona, il terzo occhio… non sono associati con il cervello e la mente superiore? Non sono loro ad essere connessi più intimamente con la vibrazione della Sorgente Primaria rispetto al cuore?

Insegnante – All’interno dello strumento umano è il cuore che opera alla più alta frequenza. Le emozioni sono ancor più veloci della velocità del pensiero. Operano fuori dallo spazio-tempo quando sono in risonanza con i circuiti superiori del multiverso.

Studente – Se è il cuore ad operare alla frequenza più elevata, allora le emozioni sono i catalizzatori che ci risvegliano al nostro vero sé?

Insegnante – Sì, questo è il motivo per cui le esperienze spirituali più profonde sono tessute dalla trama delle emozioni del cuore piuttosto che dai pensieri della mente.

–– Discorso del Lyricus n. 6, Tecniche dell’Intelligenza Intuitiva –– https://www.wingmakers.com/content/resources/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2020 WingMakers LLC

I veicoli dell’anima non sono …

I veicoli dell’anima non sono strumenti di percezione infallibili. Essi offrono una visione parziale nei mondi vibratorii della dimensione fisica e una visione soggettiva di tutte le altre dimensioni della coscienza. L’anima non viene spinta intenzionalmente nella limitazione, ma le limitazioni sono, di fatto, le condizioni naturali prodotte dalla densità vibratoria di un ambiente planetario. Queste limitazioni delle capacità, unite alla raffinatezza del modello del veicolo dell’anima, possono produrre una consistente attenuazione dell’influenza dell’anima, ed è proprio questa attenuazione a causare la condizione di minore armonia della specie e a far sì che i suoi sforzi non supportino, per lo più, i suoi obiettivi spirituali come specie.

–– Lyricus FAQ1, D/R. 3 –– https://www.wingmakers.com/websites/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2019 WingMakers LLC

I sette universi sono tutti come il nostro?

Studente: I sette universi sono tutti come il nostro?

Insegnante: I mondi fisici sono simili per quanto riguarda gli aspetti materiali, ma le forme di vita che li popolano possiedono capacità genetiche, forme e manifestazioni differenti, ciascuna basata su un archetipo della Sorgente Primaria.

Studente: Lo strumento umano di un Universo, quindi, non assomiglierebbe allo strumento umano di un altro dei sei universi.

Insegnante: Esatto.

Studente: Ma non è lo stesso anche nel nostro Universo? Non tutte le forme umanoidi si assomigliano.

Insegnante: Non si tratta di apparenza. Geneticamente parlando, voi siete 99% identici a uno scimpanzé, ma senza dubbio ritenete di avere un aspetto piuttosto diverso.

Studente: Stai dicendo che tutte le forme di vita umanoide, a prescindere da dove sono ubicate nel nostro Universo, sono geneticamente collegate al Settimo Archetipo della Sorgente Primaria?

Insegnante: Esatto, ma puoi allargare il concetto fino a includere anche un ampio spettro di altre forme di vita. In altre parole, non si tratta solo dello strumento umano.

Studente: Dunque ciascuno degli altri sei universi ha il suo proprio archetipo incorporato da Dio e tutte le forme di vita di questi universi si conformano a questo archetipo – almeno dal punto di vista genetico, se non per l’aspetto. È corretto?

Insegnante: Sì.

–– Discorso del Lyricus n. 2 (Richiamare il NdT) –– https://www.wingmakers.com/content/resources/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2019 WingMakers LLC

… la Cosmogonia Liminale non si preoccupa …

Fedele agli standard del Lyricus, la Cosmogonia Liminale non si preoccupa dell’ordinamento cosmologico del multiverso o della fisica di tempo e spazio nel loro dipanarsi nel vuoto. Gli insegnanti del Lyricus si preoccupano maggiormente delle delicate connessioni umane tra l’anima e lo strumento umano, come questa integrazione possa essere attivata e questa attivazione essere sostenuta in mezzo ai turbamenti emozionali, la disinformazione, la staticità mentale e i campi elettromagnetici spuri della terza e quarta dimensione, tanto per citare.

Il paesaggio cosmologico diventa chiaro quando la specie trascende la dualità della terza e quarta dimensione e possiede una percezione diretta del Piano Divino di Espansione e Ascendenza. Non serve nessun testo per questa conoscenza di dimensione superiore. Ciò che serve all’umanità a questo stadio della sua evoluzione è la conoscenza di come vivere come anima nei mondi di tempo e spazio. Ed è proprio questo che la Cosmogonia Liminale è progettata a fornire.

–– Il Cuore Ascendente, un estratto dalla Cosmogonia Liminale –– https://www.wingmakers.com/6-heart-virtues/the-rising-heart/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2019 WingMakers LLC

Il sistema di conoscenza di trasformazione…

Il sistema di conoscenza di trasformazione è codificato nel modello originale della specie. È semplicemente una questione di preparazione e di attivazione. La preparazione consiste nello sviluppo multi-generazionale della coscienza individualizzata, mentre l’attivazione può avvenire con una semplice parola, immagine o suono.
Desiderare di avere una conoscenza distillata in un formato che sia comodo per la mente è un artificio della mente umana non per acquisire conoscenza, ma per trasmetterla, da qui il desiderio di stilare la conoscenza in un testo. Il problema con questo approccio è che l’attivazione è finalizzata esclusivamente alla mente e non agli altri elementi della coscienza individualizzata. Conseguenza di tale approccio è che il desiderio della mente di imparare viene soddisfatto, ma si atrofizzano per mancanza di nutrimento le altre aree della coscienza individualizzata.

–– Lyricus FAQ1, D/R. 10 –– https://www.wingmakers.com/websites/–– James Mahu Visual Art © 1998-2019 WingMakers LLC

Quando una specie evolve la sua rete di comunicazione…

Quando una specie evolve la sua rete di comunicazione, l’intelligenza delle macchine comincia a eclissare l’intelligenza della specie. Si costruiscono macchine super-intelligenti che – se non appropriatamente gestite dalla specie – possono auto-evolversi a una velocità maggiore di quella dell’evoluzione organica, sopraffacendo i protocolli inseriti dalla dirigenza e permettendo alle macchine di dominare le frontiere della scienza e della tecnologia. Quando ciò avviene, il Gran Portale (l’irrefutabile scoperta scientifica dell’anima umana) può essere ancora scoperto ma la specie in sè non è sufficientemente preparata ad assimilare le risultanze e ad applicarle al servizio della formazione di nuove istituzioni e della trasformazione di quelle esistenti. Quando il Gran Portale è rivelato unicamente dall’intelligenza delle macchine, la scoperta è falsata e la sua diffusione di solito riservata in modo intellettuale all’èlite della specie.

–– Estratti dalla Cosmogonia Liminale –– https://www.wingmakers.com/websites/ –– James Mahu Visual Art ©1998-2019 WingMakers LLC