… sull’applicazione della Pausa Quantica …

Un ultimo commento sull’applicazione della Pausa Quantica: l’esperienza di un grande “wow!” non è il pesce che state cercando di acchiappare. Non state cercando di attrarre nulla verso di voi; non state cercando di acquisire nuove informazioni o diventare più eruditi; non state cercando di muovere l’energia intorno al corpo; non state cercando di lasciare il corpo; non state cercando di comunicare con il vostro sé superiore o con Dio. Il vostro obiettivo nell’applicare la Pausa Quantica è abbattere le mura che vi separano dallo stato di coscienza che voi siete, che sempre sarete e che sempre foste.

La Pausa Quantica è progettata per allinearvi alla trasparenza e all’espansione di questa era di cui tutti noi facciamo parte.

–– Intervista a James del Project Camelot (2008) –– https://www.wingmakers.com/content/resources/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2019 WingMakers LLC

Chiunque s’immerga nel flusso di dati …

Chiunque s’immerga nel flusso di dati dei WingMakers ne resterà toccato. È così per come le frequenze di luce e suono (dell’arte e della musica) influenzano il sistema talamo-corticale, e come questo sistema – a sua volta – influenza la coscienza. Quanto più a lungo la persona s’immerge nel flusso di dati tanto meglio potrà stabilizzare queste nuove frequenze nella sua coscienza (vedi lo scritto Filosofia della Camera Quattro quale esempio di una più completa immersione).

All’inizio si possono incontrare delle difficoltà, poiché per adeguarsi alle nuove frequenze vengono “pulite” quelle vecchie, ma se si prosegue superando la “pulizia”, si sarà ricompensati con un nuovo senso di equilibrio, un’espansione della coscienza e, soprattutto, con un flusso di nuovi pensieri provenienti dal flusso di dati sensorii dei WingMakers. Questi nuovi pensieri producono nuove azioni creative e stringhe d’evento che conducono l’entità verso il suo scopo, che appare manifesto.

–– Creator, Sessione 1 D/R n. 11 –– Dal sito WingMakers.com/sezione Creator ante 2014 –– James Mahu Visual Art © 1998-2019 WingMakers LLC

Domanda 75 – I miti della nostra cultura …

Domanda 75 I miti della nostra cultura si riferiscono anche a esseri di altri universi o soltanto a quelli del nostro? Per esempio, gli angeli provengono da un altro universo?

Gli strumenti fisici delle forme di vita senzienti degli altri sei universi non incrociano il nostro universo, e viceversa. I sette universi sono isolati vibrazionalmente (spazialità) e geneticamente (struttura biologica). Ciò serve ad assicurarsi che i sentieri evolutivi di una specie di un universo non si scontri o entri in conflitto con un altro. Ciò permette una diversità e un’estensione dell’evoluzione prossima all’infinito. Se da una parte lo strumento fisico non può andare oltre, la coscienza individualizzata sì e, a questo proposito, ci sono alcuni esseri che “migrano” da un universo all’altro. E ciò non è analogo al processo dell’ascensione.

Per quanto riguarda la tua domanda sugli angeli, gli esseri angelici non provengono da fuori dell’Universo Sette (il nostro) e neppure da fuori della nostra galassia.

–– Creator, Sessione 3 D/R n. 75  –– Dal sito WingMakers.com/sezione Creator ante 2014
–– James Mahu Visual Art © 1998-2019 WingMakers LLC [The Dohrman Prophecy]

Tutti hanno vissuto l’esperienza …

Tutti hanno vissuto l’esperienza di aver ricevuto del male da qualcuno. Una relazione s’infiamma, e la rabbia o la frustrazione s’impadroniscono della persona. Quando ciò avviene si è in un preciso spaziotempo. Non si può perdonare quella persona in quello spaziotempo. È quasi impossibile. Ma dopo un’ora, o un giorno, si è in un diverso spaziotempo e il perdono è allora possibile. Puoi forse dire che il ricordo si è affievolito, e che per tal motivo è possibile il perdono. O forse che è stato possibile perché la persona si è scusata; c’è del vero in questo, ma in realtà è stato il cambiamento di spaziotempo a renderlo possibile, come le nuove energie che penetrano in noi.

Ripeto, nulla è statico. Quelli che non perdonano mai, chiudono… o ancorano se stessi nello spaziotempo di un evento, lì… nella loro mente. Hanno perso la capacità di muoversi con l’astronave Terra; di vedere come lo spaziotempo sia fluido, come le energie del cosmo danzino con ciascuno di noi, come noi cambiamo in continuazione.

–– Intervista a James di M. Hempel, aprile 2013–https://www.wingmakers.com/content/creator/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2019 WingMakers LLC

Durante la progettazione dello strumento umano …

Durante la progettazione dello strumento umano, fu deciso di creare il Sistema di Manipolazione Genetica come mezzo per modificare lo strumento umano nel corso del tempo man mano che evolveva, e assicurarsi che non avrebbe mai raggiunto l’auto-realizzazione o lo stato di consapevolezza di Sovranità Integrale. Lo stato di satori, nirvana, coscienza cosmica, illuminazione ed estasi, furono tutti nomi diversi per gli stati superiori del Complesso Dio-Spirito-Anima (CDSA) sempre nell’ambito del Sistema Mente Umana (SMU), ma anche atti a tradursi in posti di controllo (checkpoint) per innescare l’intervento del Sistema di Manipolazione Genetica. Il vero stato di Sovranità Integrale – anche dopo la morte dello strumento umano – non è mai stato realizzato da nessun membro della famiglia umana, se non solo di recente.

–– Intervista a James del Project Camelot, ottobre 2008 –– https://www.wingmakers.com/content/resources/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2019 WingMakers LLC

Il futuro dell’umanità si estende …

Il futuro dell’umanità si estende lungo il continuum spazio-temporale ben più di quanto le sue origini emergano dalla storia. Perché dovrebbe sembrare improbabile che i nostri futuri sé possano comunicare con il nostro spaziotempo del 21° secolo non con invenzioni tecnologiche, ma semplicemente attraverso l’ampliamento di una coscienza più elevata e ampia?

Una delle verità che impressionerà l’umanità in un futuro non troppo lontano sarà comprendere che la nostra collettività futura interagisce con la nostra forma presente molto più di quando ci rendiamo conto.

–– Intervista a James Mahu di M. Hempel, S3 aprile 2008 –– https://www.wingmakers.com/content/creator/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2019 WingMakers LLC

Sia la forza animante sia i corpi …

Sia la forza animante sia i corpi in cui questa forza si esprime non sono di questa Terra. Quelli che voi chiamate umani, noi li chiamiamo SECU (Sovereign Entities of Central Universe, Entità Sovrane dell’Universo Centrale).
Le SECU sono l’alfa e l’omega, non legate al tempo né controllate dalla sofisticazione dei corpi. Sono la forma primigenia rifinita e affinata alla perfezione del suo creatore e noi, in questo, siamo tutti uguali.

–– Creator, Sessione 2 D/R n. 12 –– Dal sito WingMakers.com/sezione Creator ante 2014 –– James Mahu Visual Art © 1998-2019 WingMakers LLC