Che cosa significa? …

Che cosa significa? E che cosa si intende con “te stesso”?
Questa domanda aleggia al di sopra dell’espressione filosofica come un vago miraggio. Tutti sanno cosa sia conoscere qualcosa. Si è sperimentato qualcosa, lo si è visto, si ha interagito e come risultato poi se ne ha conoscenza.

Te stesso… questo è più incerto da determinare. Ha a che fare con l’elusività della coscienza, quella parte di noi che è connessa a qualcosa di ancor più vasto di quanto la nostra immaginazione sia in grado di evocare.

–– Temet nosce!, Blog di James –– https://wingmakers.com/temet-nosce-know-thyself/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2020 WingMakers LLC

In un mondo di costante sorveglianza …

In un mondo di costante sorveglianza, di sempre meno libertà e d’inesorabile secolarismo, non è facile negare la nostra programmazione. Questa programmazione si basa su due elementi interdipendenti e primari della realtà umana:

1) separazione
2) inganno

Ognuno di noi è separato e ognuno di noi vive nell’inganno. Questo è un semplice dato di fatto.

La separazione comincia nel momento in cui vestiamo un corpo umano (la nascita). Siamo immediatamente separati nella realtà tridimensionale. Siamo sigillati all’interno del nostro corpo. È un’esperienza molto strana cominciare a vedere il mondo come separato da noi stessi e che noi esistiamo separati da tutti e da ogni cosa. Veniamo programmati da questa forte caratteristica della realtà a sentirci vulnerabili e dipendenti.

L’inganno del nostro mondo è in quel principio illusorio che descrive la durata della nostra coscienza umana di circa ottant’anni (la media di vita) con una possibile – ma indefinita – componente spirituale divina. Grazie a questa potenziale scintilla divina siamo autorizzati a credere nell’anima, che tuttavia rimane solo una credenza, e così l’inganno è completo: noi non conosciamo il nostro vero sé.

–– L’immaginazione, il telescopio della coscienza, James Mahu Blog –– https://www.wingmakers.com/imagination-the-telescope-of-consciousness/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2020 WingMakers LLC [Poetry Chamber 7]

Quindi la domanda è …

Quindi la domanda è: se il nostro sé superiore usa il comportamento per esprimersi, perché nel mondo il comportamento è così disfunzionale?

La mente, che è allineata con l’intelligenza sociale, si è appropriata del corpo umano. La mente inibisce al corpo di ricevere la guida del suo sé superiore. Il comportamento è una questione fisica (il corpo è necessario). Noi non possiamo trasmettere il nostro sé superiore nel nostro comportamento se il corpo è governato dalla mente o dall’ego.

Fa parte della programmazione sociale il mantenere l’attenzione sull’intelligenza sociale, sulle ricompense di glamour, successo, influenza, potere, indipendenza; e anche sulla pura e semplice sopravvivenza… e la coscienza del sé infinito viene emarginata in quanto immateriale.

–– La saggezza comportamentale, James Mahu (dal Blog) ––https://www.wingmakers.com/behavioral-wisdom/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2020 WingMakers LLC

Ascendere alla beatitudine celeste …

Ascendere alla beatitudine celeste o al nirvana. Non è egoismo? Quel che intendo è che non si può mantenere la frequenza di uguaglianza nel proprio cuore focalizzandosi sulla propria ascensione.

Se si abbraccia la coscienza IO SONO NOI SIAMO, se si vive al meglio delle proprie capacità come Sovranità Integrale, si è come la gente. Si è uno e uguale. Si opera interessati a raggiungere la comprensione per tutta la vita, e quindi non si ascende come individui ma accogliendo la comprensione del nostro infinito sé condiviso perché tutti lo comprendano. Si porta questa comprensione sulla Terra e all’umanità in qualunque modo possibile.

–– Il mito dell’Ascensione (e del Karma), James –– https://www.wingmakers.com/the-origins-of-ascension-and-karma/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2019 WingMakers LLC

In un mondo di costante sorveglianza …

In un mondo di costante sorveglianza, di sempre meno libertà e d’inesorabile secolarismo, non è facile negare la nostra programmazione. Questa programmazione si basa su due elementi interdipendenti e primari della realtà umana:

1) separazione
2) inganno

Ognuno di noi è separato e ognuno di noi vive nell’inganno. Questo è un semplice dato di fatto.

La separazione comincia nel momento in cui vestiamo un corpo umano (la nascita). Siamo immediatamente separati nella realtà tridimensionale. Siamo sigillati all’interno del nostro corpo. È un’esperienza molto strana cominciare a vedere il mondo come separato da noi stessi e che noi esistiamo separati da tutti e da ogni cosa. Veniamo programmati da questa forte caratteristica della realtà a sentirci vulnerabili e dipendenti.

L’inganno del nostro mondo è in quel principio illusorio che descrive la durata della nostra coscienza umana di circa ottant’anni (la media di vita) con una possibile – ma indefinita – componente spirituale divina. Grazie a questa potenziale scintilla divina siamo autorizzati a credere nell’anima, che tuttavia rimane solo una credenza, e così l’inganno è completo: noi non conosciamo il nostro vero sé.

–– L’immaginazione, il telescopio della coscienza, James Mahu Blog –– https://www.wingmakers.com/imagination-the-telescope-of-consciousness/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2019 WingMakers LLC [Poetry Chamber 7]

Per comunicare, la mente si serve …

Per comunicare, la mente si serve di parole, immagini e numeri; il cuore si serve dei sentimenti e dell’empatia; e la nostra coscienza si serve dei comportamenti. Questo è importante, se non fondamentale, da comprendere perché la coscienza sorveglia i nostri stati mentali ed emozionali. È una sfera più ampia che circonda la mente e il cuore.

Pertanto, la coscienza è quella parte di noi che è infinita e senza limiti. Non è contenuta nella materia del cervello, nei tessuti del corpo oppure dall’energia emozionale del cuore. Essa è individualizzata quanto lo siamo noi.

–– La saggezza comportamentale, James Mahu –– https://www.wingmakers.com/behavioral-wisdom/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2019 WingMakers LLC

 

 

Te stesso è infinito…

Te stesso è infinito. Non può essere definito. Conoscerlo è conoscere la sua ombra. Per questo non può essere veramente conosciuto, perché il conoscere è mediato dalla mente e la mente non può comprendere questa presenza pre-quantica che danza sotto e sopra la nostra linea di percezione e l’arco della nostra coscienza umana. È meglio, forse, formare un nuovo assioma. Definiamolo in una frase:

Vivere come IO SONO NOI SIAMO!

–– Temet nosce!, dal Blog di James Mahu –– https://www.wingmakers.com/temet-nosce-know-thyself/ –– James Mahu Visual Art @ 1998-2018 WingMakers LLC