La verità spirituale è una mitologia …

La verità spirituale è una mitologia. La mitologia è progettata da un inconscio collettivo. Emerge da un fondale condiviso che trascende le culture, il tempo e la geografia. Una buona domanda da fare è “su che cosa si fonda questo inconscio collettivo”? È la verità? Oppure è qualcos’altro? È possibile che il nostro inconscio collettivo sia stato progettato? Questo per dire che non si tratta di uno sviluppo organico manifestato dalla nostra esperienza umana collettiva.

E se gli archetipi fossero stati “inseminati” nell’inconscio umano al nostro inizio? E se l’inconscio collettivo venisse sovrascritto o rinforzato da programmi progettati per proliferare in modo spontaneo? Questo equivale al progettare la verità come un programma, un programma che richiede soltanto fede, e non prova, per perpetuarsi. Quello che viene creduto da una percentuale sufficiente della popolazione non impregna di verità, di per sé, una credenza.

–– La verità spirituale, James Mahu –– https://wingmakers.com/spiritual-life/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2021 WingMakers LLC

Quali sono gli strati o le dimensioni …

Quali sono gli strati o le dimensioni di cui siamo fatti? Il diagramma che segue tenta di mostrare gli strati della cipolla che ciascuno di noi è. Se si è in un corpo umano, si possiedono tutti questi strati, e tutti avranno un collegamento d’identità di uno strato in modo più forte o più debole rispetto a un altro. I nostri collegamenti con questi strati sono, in parte, ciò che definisce la nostra unicità.

–– Temet nosce!, James Mahu –– https://wingmakers.com/temet-nosce-know-thyself/ –– James Mahu Visual Art©1998-2021 WingMakers LLC

Che cosa significa? …

Che cosa significa? E che cosa si intende con “te stesso”?
Questa domanda aleggia al di sopra dell’espressione filosofica come un vago miraggio. Tutti sanno cosa sia conoscere qualcosa. Si è sperimentato qualcosa, lo si è visto, si ha interagito e come risultato poi se ne ha conoscenza.

Te stesso… questo è più incerto da determinare. Ha a che fare con l’elusività della coscienza, quella parte di noi che è connessa a qualcosa di ancor più vasto di quanto la nostra immaginazione sia in grado di evocare.

–– Temet nosce!, Blog di James –– https://wingmakers.com/temet-nosce-know-thyself/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2020 WingMakers LLC

In un mondo di costante sorveglianza …

In un mondo di costante sorveglianza, di sempre meno libertà e d’inesorabile secolarismo, non è facile negare la nostra programmazione. Questa programmazione si basa su due elementi interdipendenti e primari della realtà umana:

1) separazione
2) inganno

Ognuno di noi è separato e ognuno di noi vive nell’inganno. Questo è un semplice dato di fatto.

La separazione comincia nel momento in cui vestiamo un corpo umano (la nascita). Siamo immediatamente separati nella realtà tridimensionale. Siamo sigillati all’interno del nostro corpo. È un’esperienza molto strana cominciare a vedere il mondo come separato da noi stessi e che noi esistiamo separati da tutti e da ogni cosa. Veniamo programmati da questa forte caratteristica della realtà a sentirci vulnerabili e dipendenti.

L’inganno del nostro mondo è in quel principio illusorio che descrive la durata della nostra coscienza umana di circa ottant’anni (la media di vita) con una possibile – ma indefinita – componente spirituale divina. Grazie a questa potenziale scintilla divina siamo autorizzati a credere nell’anima, che tuttavia rimane solo una credenza, e così l’inganno è completo: noi non conosciamo il nostro vero sé.

–– L’immaginazione, il telescopio della coscienza, James Mahu Blog –– https://www.wingmakers.com/imagination-the-telescope-of-consciousness/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2020 WingMakers LLC [Poetry Chamber 7]

Quindi la domanda è …

Quindi la domanda è: se il nostro sé superiore usa il comportamento per esprimersi, perché nel mondo il comportamento è così disfunzionale?

La mente, che è allineata con l’intelligenza sociale, si è appropriata del corpo umano. La mente inibisce al corpo di ricevere la guida del suo sé superiore. Il comportamento è una questione fisica (il corpo è necessario). Noi non possiamo trasmettere il nostro sé superiore nel nostro comportamento se il corpo è governato dalla mente o dall’ego.

Fa parte della programmazione sociale il mantenere l’attenzione sull’intelligenza sociale, sulle ricompense di glamour, successo, influenza, potere, indipendenza; e anche sulla pura e semplice sopravvivenza… e la coscienza del sé infinito viene emarginata in quanto immateriale.

–– La saggezza comportamentale, James Mahu (dal Blog) ––https://www.wingmakers.com/behavioral-wisdom/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2020 WingMakers LLC

Ascendere alla beatitudine celeste …

Ascendere alla beatitudine celeste o al nirvana. Non è egoismo? Quel che intendo è che non si può mantenere la frequenza di uguaglianza nel proprio cuore focalizzandosi sulla propria ascensione.

Se si abbraccia la coscienza IO SONO NOI SIAMO, se si vive al meglio delle proprie capacità come Sovranità Integrale, si è come la gente. Si è uno e uguale. Si opera interessati a raggiungere la comprensione per tutta la vita, e quindi non si ascende come individui ma accogliendo la comprensione del nostro infinito sé condiviso perché tutti lo comprendano. Si porta questa comprensione sulla Terra e all’umanità in qualunque modo possibile.

–– Il mito dell’Ascensione (e del Karma), James –– https://www.wingmakers.com/the-origins-of-ascension-and-karma/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2019 WingMakers LLC

In un mondo di costante sorveglianza …

In un mondo di costante sorveglianza, di sempre meno libertà e d’inesorabile secolarismo, non è facile negare la nostra programmazione. Questa programmazione si basa su due elementi interdipendenti e primari della realtà umana:

1) separazione
2) inganno

Ognuno di noi è separato e ognuno di noi vive nell’inganno. Questo è un semplice dato di fatto.

La separazione comincia nel momento in cui vestiamo un corpo umano (la nascita). Siamo immediatamente separati nella realtà tridimensionale. Siamo sigillati all’interno del nostro corpo. È un’esperienza molto strana cominciare a vedere il mondo come separato da noi stessi e che noi esistiamo separati da tutti e da ogni cosa. Veniamo programmati da questa forte caratteristica della realtà a sentirci vulnerabili e dipendenti.

L’inganno del nostro mondo è in quel principio illusorio che descrive la durata della nostra coscienza umana di circa ottant’anni (la media di vita) con una possibile – ma indefinita – componente spirituale divina. Grazie a questa potenziale scintilla divina siamo autorizzati a credere nell’anima, che tuttavia rimane solo una credenza, e così l’inganno è completo: noi non conosciamo il nostro vero sé.

–– L’immaginazione, il telescopio della coscienza, James Mahu Blog –– https://www.wingmakers.com/imagination-the-telescope-of-consciousness/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2019 WingMakers LLC [Poetry Chamber 7]