È un errato luogo comune…

È un errato luogo comune della natura umana quello di identificare il segnale del successo e dell’efficacia della propria applicazione spirituale dai risultati esteriori. La vita umana, con la sua espressione materiale, non è ciò che noi siamo.

Noi siamo campi vibratorii che si condensano e si modellano nello spazio-tempo per giocare, amare, guidare, comunicare, co-creare e imparare. Quali che siano le manifestazioni della nostra materialità – i nostri successi, i nostri fallimenti – si tratta di manifestazioni percettive di norme sociali di un altro tempo.

Ciò che conta, ciò che si manifesta in vitalità e splendore, è il nostro campo vibratorio. Questa è la nostra magia, che sempre precede e, invero, supera i processi di causa ed effetto passati e futuri.

Vibrazioni di coerenza (Nota di James ai membri registrati EventTemples) –– http://www.eventtemples.com –– James Mahu Visual Art © 1998-2020 WingMakers LLC (da: The Dohrman Prophecy)

La specie, nella definizione del Lyricus…

La specie, nella definizione del Lyricus, è l’integralità del veicolo dell’anima. La coscienza individualizzata non è una specie, è un Frammento-Dio che opera all’interno di un apparato di individualità che è, nel vero senso, un meta-veicolo dell’anima.

La specie evolve; l’anima fa esperienza. La specie scopre di essere un veicolo dell’anima; l’anima scopre di essere trascendente a tutte le cose di tempo, materia e spazio. La specie nasce da un modello archetipale; l’anima nasce dalla Sorgente Primaria. La specie fa parte di una vasta fratellanza di varietà; l’anima è un singolo oceano di coscienza. La specie rende possibile l’esplorazione e l’espansione del Superuniverso; l’anima rende possibile esplorazione ed espansione alla Sorgente Primaria.

–– Lyricus FAQ1, D/R. 4 –– https://www.wingmakers.com/websites/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2020 WingMakers LLC

Una cosa che può sostenere l’intento …

Una cosa che può sostenere l’intento di ognuno a vivere una vita centrata sull’amore è imparare a percepire l’oscurità come una fonte d’ispirazione che ha in sé uno scopo in tal senso. Non è lì per bloccarci o impedirci di essere il nostro sé più elevato. In realtà noi abbiamo bisogno di questa luce più oscura per integrare il nostro scopo con la nostra “mondanità” o vita ordinaria – la vita degli acquisti al supermercato, dell’accompagnare i bambini a scuola, lavorare da pendolari, preparare la cena, ecc. Noi riconosciamo il sacro e il profano come un’unica esperienza di alti e bassi dal ritmo finalizzato. Questa luce più oscura ci insegna la flessibilità e la resilienza, e con una ragione.

–– Introduzione della sezione Risorse del sito WingMakers.com –– https://www.wingmakers.com/content/resources/
–– James Mahu Visual Art © 1998-2020 WingMakers LLC

Tutti hanno vissuto l’esperienza…

Tutti hanno vissuto l’esperienza di aver ricevuto del male da qualcuno. Una relazione s’infiamma, e la rabbia o la frustrazione s’impadroniscono della persona. Quando ciò avviene si è in un preciso spaziotempo. Non si può perdonare quella persona in quello spaziotempo. È quasi impossibile. Ma dopo un’ora, o un giorno, si è in un diverso spaziotempo e il perdono è allora possibile. Puoi forse dire che il ricordo si è affievolito, e che per tal motivo è possibile il perdono. O forse che è stato possibile perché la persona si è scusata; c’è del vero in questo, ma in realtà è stato il cambiamento di spaziotempo a renderlo possibile, come le nuove energie che penetrano in noi.

Ripeto, nulla è statico. Quelli che non perdonano mai, chiudono… o… o ancorano se stessi nello spaziotempo di un evento, lì… nella loro mente. Hanno perso la capacità di muoversi con l’astronave Terra; di vedere come lo spaziotempo sia fluido, come le energie del cosmo danzino con ciascuno di noi, come noi cambiamo in continuazione..

–– Intervista a James di M. Hempel, aprile 2013  –https://www.wingmakers.com/content/creator/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2020 WingMakers LLC [Immagine: Passaggi Segreti, sito WM ante 2014]

La vera saggezza non arriva mai se non quando …

La vera saggezza non arriva mai se non quando l’individuo è pronto. E quando è pronto non è nelle mani di alcun uomo o organizzazione deciderlo. Quando una persona è pronta, sarà la verità a trovarla. Non c’è bisogno di una squadra di ricerca, di un mantra, o di un guru o una caverna in cima alla montagna. La vera saggezza è nel cuore, sobrio e immune da ogni gravame, e sempre in attesa; e non c’è potere sulla Terra che possa creare una barriera tra questa vera saggezza e l’individuo che è correttamente preparato.

L’unica domanda è: qual è la migliore preparazione? È far parte di un’organizzazione collettiva come la Massoneria, o di una chiesa o di un’organizzazione spirituale? È leggere gli antichi libri di conoscenza? È ritirarsi in una capanna sudatoria o in una ricerca della visione? La risposta è la stessa per ognuno: quando ci si predispone a un’autentica resa all’ascolto del proprio cuore e si esprimono le proprie virtù del cuore, la preparazione è in corso e tutto il resto semplicemente offre trama, equilibrio, sfida e contesto.

–– Intervista a James Mahu del CMN, novembre 2009 –– https://www.wingmakers.com/content/resources/ –– James Mahu Visual Art © 1998-2020 WingMakers LLC